Per Pozzato una Bmw a stelle e strisce - gazzetta.it

 

Il ciclista si è fatto un regalo a motore: una R100R Mystic customizzata dalle milanesi Officine Mermaid. Ecco il risultato spettacolare della lavorazione “Finalmente la piccola è pronta”. Con un messaggio affidato a twitter, corredato da una foto, Filippo Pozzato ha condiviso la sua gioia per l’arrivo della “piccola”. Che altro non è se non la sua moto customizzata dalle milanesi Officine Mermaid, specialiste nella personalizzazione di Bmw. STARS AND STRIPES — Pozzato per la sua moto ha scelto il tema degli Stati Uniti, pretendendo di avere una vistosa bandiera americana sul serbatoio. Che è stato sostituito con quello di una 75/5 e trattato in mdo tale da creare l’effetto invecchiato e arrugginito. “La bandiera americana invece è stata dipinta a mano, poi rovinato ad arte da noi e infine sul serbatoio è stato dato uno strato di opaco leggero” dice Dario Mastroianni delle Officine Mermaid. CAMBIAMENTI — Certo, la base di partenza era una delle peggiori possibili: “La R100R Mystic è una delle più brutte mai prodotte a Monaco di Baviera”, dice Mastroianni, “ma noi ci abbiamo lavorato sodo. Abbiamo cambiato la sella, riverniciato il motore, messo delle gomme invernali Adenauer (che in Germania vengono montate sulle GS), montato i soffietti sulla forcella, messo un monoammortizzatore Bitubo con molla rossa”. DUE MESI — Sono stati cambiati anche tachimetro, frecce, specchietti. Un lavoro che all’officina milanese ha comportato un paio di mesi di lavoro. E che ha conquistato il suo committente. “Pozzato era così contento che il giorno dopo mi ha fatto scrivere dal figlio di Moser, Ignazio, interessato a customizzare la sua NineT e a comprarsi una nuova moto da noi”, conclude Mastroianni. Articolo su www.gazzetta.it

 

BMW K100 by Officine Mermaid

 

Parliamo per la prima volta, e sicuramente non sarà l’ultima, dell’officina milanese Officine Mermaid presentandovi una delle loro ultime fatiche, questa BMW K100 custom. Dario e soci sono ben conosciuti per il lavoro meticoloso che fanno su ogni moto tentando di soddisfare quelle che sono le richieste sempre più esigenti della clientela. La base del loro ultimo lavoro è una BMW K100, ricostruita a partire dal telaio con la nuova sella in pelle, le fiancate realizzate ex-novo con tasca porta documenti nel lato sinistro, il manubrio sostituito con un modello tipo cross con manopole in tinta con la carrozzeria. Cambiata anche la strumentazione con un tachimetro più piccolo mentre l’alloggio spie è stato rifatto; lo scarico invece è quello originale ma opportunamente modificato e verniciato. La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente la verniciatura mimetica/verde miliatare fatta a mano da DANX con dettaglio di una frase di Bob Marley sul serbatoio espressamente voluta dal cliente. Un bal paio di gomme semi-tasselate completano degnamente lo stile ibrido di questa originale riedizione di un grande classico a due ruote.

Scritto da Matteo Leonardo Daino su fngmagazine.com

 

COME PERSONALIZZARE LA MOTO VINTAGE - icon.panorama.it

 

La moto è come un abito di alta sartoria: deve essere “su misura”, adattarsi perfettamente al corpo di chi guida, rispecchiarne carattere e stile di vita. Una moto custom è il risultato di una straordinaria opera di artigianato che trasforma una vecchia motocicletta in un moderno gioiello di stile. Dario Mastroianni, proprietario delle Officine Mermaid – tempio dell’old school custom in via Tahon de Revel a Milano - e ideatore del primo motoquartiere d’Europa nel quartiere milanese Isola, ci svela i segreti del custom, una cultura che nasce con gli harleysti nel 1903 e che oggi spopola tra gli appassionati delle due ruote. Leggi tutto l'articolo su www.icon.panorama.it

 

Le Officine Mermaid aprono anche un “Cafè”

 

Chi l’ha detto che la colazione deve per forza essere dolce? Noi, da Officine Mermaid Cafè di Milano, in zona Isola, l’abbiamo provata salata. Ma cominciamo dall’inizio: in questo angolo di Milano che sta tra via Tahon de Revel e via Arese che ormai è diventato il regno dei motociclisti, prima c’era il 134 Barcycle. Prima ancora c’era un baretto logoro, che infatti ha chiuso, non che il 134, invece, lotti insieme a noi. Adesso c’è il Cafè (che vuol dire bar) delle Officine Mermaid, che dall’altra parte della strada riparano moto. Il che lascia intuire che la clientela sia formata soprattutto da motociclisti, che qui possono trovare riviste del settore da sfogliare sorseggiando un caffè o una birra. Noi – che motociclisti non siamo – ci siamo entrati lo stesso, e abbiamo ordinato una spremuta d’arancia, un toast e una macedonia. Chiariamo una cosa: non abbiamo ordinato cappuccino e brioche perché non erano, per così dire, invitanti. Quindi abbiamo optato per la colazione salata e, col senno di poi, vi diciamo che abbiamo fatto bene. Il toast è stato fatto al momento (nel bar troneggia addirittura un’affettatrice, per intenderci), e la spremuta era abbondante e fresca. La macedonia è stata la vera sorpresa: ricca di frutta (non la solita mela-kiwi-banana), servita in un bellissimo vasetto di vetro, di quelli da conserve. L’unico neo è stata la posata in plastica: ora, visto che avete la lavastoviglie, diteci perché mai sentite il bisogno di servire una posata in plastica. Ditecelo, per favore. Leggi tutto l'articolo su www.breakfast-reviews.net

 

Super Motor Company PIN TEST

 

Esteticamente il PIN si presenta come una via di mezzo tra uno scooter e un motorino anni 70-80, i leggendari tuboni, con la presenza di un piccolo scudo che ripara le gambe abbinata ad una struttura decisamente esile e leggera e ad a un cambio manuale a 4 marce, ma dotato di frizione automatica e quindi privo della relativa leva. Il freno posteriore è invece a pedale. La linea sbarazzina è anacronistica, ma proprio per questo finisce per risultare simpatica, lo abbiamo notato anche dagli sguardi dei passanti stupiti al nostro passaggio nelle vie alla moda di Milano. Il motore è un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, capace di erogare quasi 7 cavalli e di percorrere fino a 40 Km con un litro. L’avviamento è sia elettrico che con Kick starter. I pneumatici calzano su ampi cerchi da 17’’ e il peso è contenuto in 83 kg. Di base i colori proposti sono cinque: bianco, nero, rosso-bianco, oro-bianco e blu-bianco. Ma come da tradizione per officine Mermaid, il motorino è facilmente personalizzabile con pellicole adesive capaci di alterare sensibilmente il look, e accessori come sella lunga, sella monoposto abbinata a portapacchi e baule porta tutto, marmitta sportiva e quant’altro. Il prezzo di lancio è particolarmente aggressivo e interessante anche in relazione al periodo di crisi economica in cui viviamo, si parte infatti da 1.395 euro franco concessionario. Leggi tutto l'articolo www.omnimoto.it

 

SUPER 120 by Officine Mermaid

 

Grazie alla partnership con Officine Mermaid, Brian&Barry presenta il nuovo Super120 presso il flagshipstore di Via Durini, dove è possibile acquistarlo. Si ispira nelle forme e nello spirito a uno dei motorini più venduti al mondo, ovvero il Super Cub firmato Honda. Quell’autentica leggenda su due ruote torna oggi a rivivere in nuove e coloratissime versioni grazie a Super Motor Company, brand olandese fondato da due cugini con una passione sfrenata per i motori e nessuna paura di osare. Con il suo look inconfondibilmente old school, la sua facilità di utilizzo, 4 marce senza frizione, e un prezzo alla portata di tutte le tasche, il Super 120 promette di fare faville e di far innamorare i centauri d’Italia dove sbarcherà a breve grazie ai ragazzi di Officine Mermaid, un gruppo di ragazzi milanesi che al centro della propria avventura ha messo la passione per tutto quel che di meglio propone il mercato mondiale delle due ruote. Articolo su www.brianebarry.it

 

Tra sirene e Samurai

 

Strane le coincidenze nella vita di un motociclista.  Alle 8 del mattino mi trovo a fantasticare con wolf su come vorrei costruire un’officina dei sogni, con tanto di pavimento a scacchi,ed esattamente 11 ore dopo mi ritrovo a poggiare i piedi su un pavimento gemello  di quello delle miei fantasie, interrotto solo da una splendida “finestra” in robusto cristallo che porta subito la vista e i sogni al piano inferiore. Ho varcato la soglia, delle Officine Mermaid. L’instancabile Max del Motoquick mi presenta Dario “chef” delle officine, ma quasi sfiorando la cafoneria, mi precipito alla scoperta del negozio, attratto come un bimbo da tutti i “giocattoloni” di metallo presente che via, via si presentano alla mia vista. Samurai chopper, Deus, Zaeta, Harley di vario tipo e foggia, parcheggiate tra l’affascinate esposizione interna, l’officina  super attrezzata (con addirittura un ponte a scomparsa) e l’ampio marciapiede antistante. Come in un perfetto salotto di amici mi viene subito offerta una birretta fresca e dissetante, mentre Dario mi racconta un po’  la storia delle officine. Da perfetto ignorantone chiedo subito il significato del nome, che scopro essere “semplicemente” la traduzione in lingua inglese della parola sirena, che forse meno semplicemente è un tatuaggio che Dario si porta addosso, con profondi significati custoditi gelosamente tra i pigmenti colorati. Leggi tutto l'articolo su www.amotomio.it

 

 

la "Old School" passa da qui

 

Milano è sempre più capitale delle Old School Custom: per gli appassionati delle moto dure e pure il nuovo punto di incontro sono le Officine Mermaid, in via Genova Tahon di Revel 4 (zona staz. Centrale). La sirena e le bandiere a scacchi sono il simbolo di quello che vi aspetta all'interno di questo spazio unico: velocità, stile, voglia di libertà, professionalità e ospitalità. Dario Mastroianni è l'ideatore delle Officine Mermaid, il suo progetto nasce da lontano, dal suo amore per le due ruote, che lo accompagna fin da quando aveva 9 anni: "ho sempre vissuto in mezzo alle moto - dice Dario - e questo progetto nasce molti anni fà nella mia testa; l'ho costruito come piace a me, seguendo lo stile biker's, un misto di ferro, acciaio e anima racing testimoniata dai colori a schacchi bianco e nero." Le Officine Mermaid si distinguono per la preparazione delle moto, assolutamente artigianale e unica, e per la concessione esclusiva per l'Italia del marchio Australiano Deus e (per il nord Italia) delle moto giapponesi di Samurai Chopper. Le moto che Dario prepara e vende sono esclusive, stravolgono la concezione tipica delle moto di tutti i giorni: "bisogna essere filosofici per viaggiare con queste opere d'arte - afferma il preparatore milanese - bisogna avere una grande passione e un grande amore per loro, perchè l'artigianalità ha un prezzo ed è proprio questo ciò che le rende così speciali." Leggi tutto l'articolo su www.motoblog.it